Sul voto in Sassonia interviene l’On Luigi Grillo
Il successo degli estremisti tedeschi agita il centro – destra in vista del 2027.
C’è timore di un effetto domino in Italia con l’avanzata di FN.
Meloni è preoccupata. I moderati della coalizione sono contro Salvini.
L’onda nera di Alternative Fuer Deutschland non è più solo un sondaggio in corsa.
Con il 44% dei voti l’estrema destra ha battuto i pronostici: ha travolto la Sassonia e ora potrebbe avere un effetto domino anche in Italia.
Un rischio che preoccupa Giorgia Meloni che finora preferisce il silenzio almeno negli interventi pubblici.
Tanto cresce però la sua preoccupazione, che proprio oggi ha comunicato l’intenzione di non andare alla Assemblea delle Nazioni Unite a New York di fine settembre.
La situazione interna e quella internazionale sono tutte da studiare attentamente.
Il rischio di un effetto del voto tedesco anche nel nostro Paese – a pochi mesi dalle elezioni politiche – merita la massima attenzione. Occorre una strategia della comunicazione in grado di mettere in chiaro il lavoro fatto dal Governo. Occorre una presenza del Governo più costante nel Paese in questa fase delicata di pre-campagna elettorale.
Tace l’on. Antonio Tajani.
Parla Maurizio Lupi: “Per quanto ci riguarda nessun esito elettorale può giustificare aperture verso forze estremiste”.
Parla Romano Prodi: “E’ un fatto colossale, mai accaduto dal 1945, l’Europa è in pericolo”.
Parla Giulio Tremonti: “Mi ricorda Weimar, la destra non segua gli estremisti…Nel mio ultimo colloquio con Helmut Kohl mi disse – quelli che verranno dopo di me distruggeranno l’Europa.”
On. Luigi Grillo
9 settembre 2026