A proposito di Israele-Una nota dell’On Luigi Grillo
Concordo con l’editoriale di Vittorio Feltri apparso oggi sul Giornale.
“Così Israele ci ha insegnato la coscienza!”
“Lo dico subito ora e sempre Forza Israele!”
Non forza Netanyahu.
Chi confonde le due cose lo fa apposta.
Netanyahu ne sta combinando di tutti i colori, tiene in piedi un governo con gente che sogna la grande Israele, lascia che i coloni facciano il comodo loro in Cisgiordania e si sveglia a ordinare lo sgombero di qualche avamposto solo quando le elezioni del 27 ottobre gli soffiano sul collo.
I coloni sono indifendibili – lo ha ammesso perfino l’ambasciatore americano – i più violenti sono terroristi , io spero nel popolo di ISRAELE più che nel suo Governo.
Ma quel che sta succedendo non riguarda un primo ministro riguarda un popolo che l’Occidente sta lasciando solo, un pezzo alla volta , con eleganza.
I fatti.
Il 9 settembre dodici paesi Regno Unito,Francia,Canada,Spagna,Portogallo,i nordici, Finlandia e Polonia hanno annunciato sanzioni sui prodotti delle colonie.
L’Italia non c’è ,non c’è nemmeno la Germania e nessuno se ne è stupito.
Contro Giorgia Meloni invece si e’ scatenato il coro fuori dalla storia ,serva di Trump, complice.
Trump, in questo momento, sta sulle scatole a mezzo mondo.
Ma la Meloni ha fatto bene.
Perché la partita è politica e qualunque mossa la collocherebbe nel campo di chi l’aspetta al varco .La Meloni ha un animo di ferro e fuoco talvolta riesce ad essere glaciale non vuole lasciare corda , non prende neanche un filo che le porgono gli avversari pronti poi a strozzarla con quello.
La ragione vera e’ non farsi usare.
Sanzionare i coloni oggi non serve ai palestinesi e non serve alla Pace ,serve a chi il giorno dopo chiederà di sospendere l’accordo con Israele , poi di riconoscere la Palestina ,poi di punire Netanyahu e tutti i responsabili del genocidio, come ha promesso Conte l’8 settembre alla festa dell’AVS con Schlein, Bonelli e Fratoianni.
On. Luigi Grillo
13 settembre 2026