I DC e i Popolari con il PPE

I Popolari di Tempi Nuovi hanno deciso di aderire al movimento europeo di Macron, senza considerare le ripercussioni che possono creare. La libertà di azione è certamente un fatto positivo, ma bisogna tenere conto, delle differenze storiche, politiche e sociali che differenziano le ragioni di vedute, che in politica sono importanti e di cui bisogna tenerne conto. I cattolici democratici non possono certo accorparsi con coloro i quali considerano l’aborto un fatto costituzionale. E’ un principio che non è condivisibile, né accettabile, per la visione dello stato che ci differenzia dagli altri. La visione dello Stato razionale dei non credenti…

Quando la tattica prevale sulla Strategia

Nella situazione attuale di trasformismo politico dominante sono frequenti i percorsi politici che assomigliano a quell’andar di bolina, puntando a manca per andare a dritta o viceversa, accanto ai tradizionali cambiamenti di rotta propri di chi da un partito decide di passare a un altro. Naviga di bolina Matteo Renzi, il quale, come avvenuto ieri con il voto a sostegno del governo della Meloni ne ha impedito la sua sconfitta parlamentare, dopo che Forza Italia aveva deciso di non votare il decreto del super bonus indicato dal ministro Giorgetti. Il capitano di lungo corso di Rignano sull’Arno continua nella sua…

Una nota di Domenico Cutrona

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota sull’impegno politico dei cattolici redatta dall’amico Domenico Cutrona. TUTTI ALLA RCERCA DEL CENTRO SENZA AVERNE TITOLO Assistiamo ad una presa di posizione, da parte di soggetti politici, estranei alla storia del centro della politica, che appare indispensabile fare il punto e una precisazione della questione. Il centro nasce dopo la pubblicazione nel 1891 della Enciclica “Rerum Novarum “, di Papa Leone XIII, dove in quel periodo  i cattolici non potevano votare per via dell’expedit, per focalizzare l’idea del cattolicesimo politico su alcun temi importanti della società, visto che i liberali si erano attestati su…

Vogliamo riprovarci?

Ci avevamo provato nel 2017, con la DC guidata da Gianni Fontana e nel 2021, con la Federazione dei DC e Popolari presieduta da Peppino Gargani. Dopo quelle esperienze di ritorno a Camaldoli, siamo ancora vittime della diaspora suicida e alle prossime europee privi di un partito di riferimento della nostra area politico culturale. Il grande fiume carsico del mondo cattolico, frastagliato nei suoi numerosi affluenti culturali e organizzativo sociali, non riesce a superare la frammentazione politica succeduta al tempo dell’unità nella DC. Conseguenza della fine dei collateralismi, dei nostri errori e del trionfo del relativismo etico culturale che ha…

Si avvii il comitato di difesa della Costituzione

Ciò che sta avvenendo nel nostro Paese configura una sempre più forte “orbanizzazione” del sistema politico istituzionale. Il triplice patto di maggioranza: premierato alla destra meloniana, autonomia differenziata alla Lega e riforma della magistratura, secondo l’antica aspirazione berlusconiana a Forza Italia, determinerà uno stravolgimento della Costituzione della Repubblica. Forti di una maggioranza parlamentare derivata da una legge assurda e che, in ogni caso, rappresenta meno della metà dell’elettorato italiano, Giorgia Meloni è pronta a pagare i debiti contratti con i partiti alleati, ponendo se non in primis, alla pari, la sua “deforma costituzionale”. Il premierato nel suo progetto costituisce un…

Contributo per il programma

Contributo per un progetto di programma Rinviato a dopo il voto europeo il progetto di ricomposizione politica dell’area cattolica (democratici, liberali e cristiano sociali), credo vada sostenuta l’idea degli amici di Iniziativa Popolare di confrontarci su alcuni temi programmatici nelle diverse realtà regionali, con quanti appartengono a diverso titolo a quest’area. Attiveremo così un progetto che nasce dal confronto con la base utile, non solo per selezionare con metodo democratico una nuova classe dirigente che, dal libero confronto può emergere, ma che potrà anche facilitare la costruzione di liste unitarie per le elezioni in sede comunale, provinciale e regionale. Sul…

Orfani…..in libertà

Alla fine, è accaduto ciò che era previsto: la nostra area sociale e culturale andrà divisa al voto con candidati sparsi qua e là in diverse liste, quasi tutte lontane dai nostri valori e principi ispiratori. All’impegnativa prova della raccolta delle firme, nelle diverse circoscrizioni elettorali del voto europeo, su una lista condivisa di centro DC e popolare, i vari capi e capetti della composita galassia della diaspora DC, hanno preferito la scorciatoia della presenza in liste collegate alla destra o alla sinistra della politica italiana. Gli ex popolari del PD li ritroveremo nelle liste di quel partito, come il…

Elezioni europee: non solo un test per i partiti italiani

di Aldo Mariconda Elezioni EU: determinanti il futuro europeo, non solo l’ennesimo test per i partiti italiani. di Aldo Mariconda Le elezioni che in Italia si susseguono continuamente, ora Sardegna, Molise, Basilicata, poi per l’Europa, sono diventate una continua prova di forza per i partiti nostrani e un test del consenso al governo. Tutto fa pensare che le europee di giugno non saranno diverse, quando invece i risultati delle stesse potranno essere determinanti per il nostro futuro. L’Europa è oggi debole in uno scenario globale, su due punti principali: politica estera e di difesa comuni, economia e competitività. Non vi…