Aperta a Mestre la sede di Venezia E’ TUA

Apertura ufficiale della sede di “Venezia è Tua” a Mestre, in piazza Ferretto,47. Promossa dal presidente della lista civica, l’avv. Ugo Bergamo, moltissime persone hanno partecipato alla cerimonia, nella quale il sen Martella, candidato Sindaco alle prossime elezioni comunali veneziane, ha presentato il programma della coalizione di centro sinistra che lo sostiene.
“Discontinuità” è la parola d’ordine rispetto al fallimento morale, prima ancora che politico istituzionale della giunta Brugnaro-Boraso che vorrebbe perpetuarsi, con la candidatura di Simone Venturini che, di quella stagione, è stato attore protagonista a pieno titolo, seppur con diverse responsabilità rispetto al duo oggetto dell’attenzione dei magistrati.
Statuto speciale di Venezia, sicurezza, politica della casa e per i servizi ai cittadini, assicurare a Venezia il suo ruolo di città europea e internazionale, nella quale il lavoro e la cultura dovranno diventare le stelle polari della sua amministrazione. E con esse, l’affermazione del dialogo permanente con i cittadini, elettrici ed elettori e con la vasta realtà dei corpi intermedi espressione della realtà sociale veneziana, nella quale Mestre dovrà diventare autentico polo centrale metropolitano di riferimento a livello veneto e nazionale. Questi i temi indicati dal candidato Martella. È partita così la serie di incontri che il sen Martella effettuerà con le diverse realtà di Venezia, storica, lagunare e di terraferma, per acquisire gli orientamenti e i bisogni di tutta la cittadinanza.
La nuova sede della lista civica “ Venezia è Tua”, che raccoglie rappresentanti di diverse forze sociali, culturali, politiche e partitiche, accomunate dalla volontà di assicurare a Venezia e Mestre un gestione della cosa pubblica finalmente ispirata dai quei valori di “ disciplina e onore” che, alla luce di quanto emerso dalle vicende giudiziarie, sembrano essere stati colpevolmente ignorati da Brugnaro e Bosaro, sarà un punto di riferimento importante per movimenti, associazioni e gruppi sociali e culturali che vorranno utilizzarla.
Quanto alla giunta uscente, se il sindaco Brugnaro aveva assicurato. Il valore della “ continuità” della sua esperienza, il nuovo candidato di centro destra, Simone Venturini, si è immediatamente chiamato fuori, sia dal partito fucsia “de noantri”, cui aveva entusiasticamente aderito al tempo del Brugnaro dominante, sia dalle responsabilità di una giunta nella quale, in realtà, non sono mai emerse le sue distanze e differenze dalle decisioni assunte (a quanto é sin qui emerso pubblicamente) senza contrasti ufficiali, sempre all’unisono.
Discontinuità, dunque, necessaria, vera e non fittizia, se si vuole veramente “voltare pagina” come ha affermato Martella nel suo intervento.
Abbiamo esaminato il programma della coalizione Martella e lo consideriamo pienamente all’altezza dei bisogni della nostra città, mentre dalla coalizione di destra, non conosciamo ancora se e in che cosa a livello programmatico la riconfermata alleanza intenda differenziarsi da quanto sin qui indicato e avviato da quella uscente.
I prossimi incontri di Martella con le diverse realtà cittadine permetteranno di acquisire i “cahiers de doléance” di elettrici ed elettori veneziani e mestrini e di perfezionare il programma, in un clima di dialogo e di confronto, mai reso possibile dall’esperienza autoreferenziale e arrogante della giunta Brugnaro.
Ettore Bonalberti
Venezia, 28 febbraio 2026