Quando la tattica prevale sulla Strategia

Nella situazione attuale di trasformismo politico dominante sono frequenti i percorsi politici che assomigliano a quell’andar di bolina, puntando a manca per andare a dritta o viceversa, accanto ai tradizionali cambiamenti di rotta propri di chi da un partito decide di passare a un altro. Naviga di bolina Matteo Renzi, il quale, come avvenuto ieri con il voto a sostegno del governo della Meloni ne ha impedito la sua sconfitta parlamentare, dopo che Forza Italia aveva deciso di non votare il decreto del super bonus indicato dal ministro Giorgetti. Il capitano di lungo corso di Rignano sull’Arno continua nella sua…

Vogliamo riprovarci?

Ci avevamo provato nel 2017, con la DC guidata da Gianni Fontana e nel 2021, con la Federazione dei DC e Popolari presieduta da Peppino Gargani. Dopo quelle esperienze di ritorno a Camaldoli, siamo ancora vittime della diaspora suicida e alle prossime europee privi di un partito di riferimento della nostra area politico culturale. Il grande fiume carsico del mondo cattolico, frastagliato nei suoi numerosi affluenti culturali e organizzativo sociali, non riesce a superare la frammentazione politica succeduta al tempo dell’unità nella DC. Conseguenza della fine dei collateralismi, dei nostri errori e del trionfo del relativismo etico culturale che ha…

Si avvii il comitato di difesa della Costituzione

Ciò che sta avvenendo nel nostro Paese configura una sempre più forte “orbanizzazione” del sistema politico istituzionale. Il triplice patto di maggioranza: premierato alla destra meloniana, autonomia differenziata alla Lega e riforma della magistratura, secondo l’antica aspirazione berlusconiana a Forza Italia, determinerà uno stravolgimento della Costituzione della Repubblica. Forti di una maggioranza parlamentare derivata da una legge assurda e che, in ogni caso, rappresenta meno della metà dell’elettorato italiano, Giorgia Meloni è pronta a pagare i debiti contratti con i partiti alleati, ponendo se non in primis, alla pari, la sua “deforma costituzionale”. Il premierato nel suo progetto costituisce un…

Contributo per il programma

Contributo per un progetto di programma Rinviato a dopo il voto europeo il progetto di ricomposizione politica dell’area cattolica (democratici, liberali e cristiano sociali), credo vada sostenuta l’idea degli amici di Iniziativa Popolare di confrontarci su alcuni temi programmatici nelle diverse realtà regionali, con quanti appartengono a diverso titolo a quest’area. Attiveremo così un progetto che nasce dal confronto con la base utile, non solo per selezionare con metodo democratico una nuova classe dirigente che, dal libero confronto può emergere, ma che potrà anche facilitare la costruzione di liste unitarie per le elezioni in sede comunale, provinciale e regionale. Sul…

Orfani…..in libertà

Alla fine, è accaduto ciò che era previsto: la nostra area sociale e culturale andrà divisa al voto con candidati sparsi qua e là in diverse liste, quasi tutte lontane dai nostri valori e principi ispiratori. All’impegnativa prova della raccolta delle firme, nelle diverse circoscrizioni elettorali del voto europeo, su una lista condivisa di centro DC e popolare, i vari capi e capetti della composita galassia della diaspora DC, hanno preferito la scorciatoia della presenza in liste collegate alla destra o alla sinistra della politica italiana. Gli ex popolari del PD li ritroveremo nelle liste di quel partito, come il…

Divisi alle europee, ma non abbandoniamo il nostro progetto

Sprovvisti del coraggio e della giusta determinazione con i quali ci si sarebbe dovuti impegnare nella raccolta delle firme necessarie per la presentazione di una lista unitaria di DC e Popolari alle elezioni europee, i diversi capi e capetti delle numerose e sparse casematte della nostra area politica hanno scelto la linea delle “liste di scopo”, perseguendo più che un disegno politico di medio lungo respiro, il risultato immediato di qualche ambizione personale. Fermi nelle loro consolidate posizioni di destra quelli dell’UDC di Cesa con la Lega e di Rotondi con Fratelli d’Italia, la DC di Cuffaro e Grassi hanno…

Serve un’assemblea costituente

Serve un’assemblea costituente Lo scontro avvenuto nei giorni scorsi tra Luca Zaia e l’On De Luca jr sul progetto di autonomia differenziata ripropone anche a noi DC e Popolari un tema che, specie nel Veneto, ha rappresentato per molti anni un fattore di seria riflessione, sfociato nella proposta che, come Popolari del Veneto, formulammo nel 2015, della macroregione del Nord -Est. Alla fine del 2015, infatti, con molti autorevoli amici veneti, avevamo condiviso l’idea della macroregione del Nord-Est, convinti come eravamo e siamo che esista, ed è costituzionalmente previsto, un meccanismo, mai esplorato, per arrivare alla macroregione “speciale” triveneta, con Trentino…