Sull’autocelebrazione del suo governo fatta a Bari dall’On Meloni

Con onestà intellettuale e corretta stima dei dati della realtà dovremmo ricordare che: il governo ha fatto 450 miliardi di debiti che a fine mandato saranno 600 miliardi e da oggi l’Italia è il paese più indebitato d’Europa, superata persino dalla Grecia.  Nei supermercati da più di un mese si può pagare la spesa a rate; molte persone si stanno indebitando per mettere il pasto in tavola; il carovita impoverisce le famiglie non solo quelle più povere, ma anche del ceto medio. Cosa avrà l’On Meloni da celebrare? Forse quegli elettori che l’hanno sostenuta e continuano a difenderla, applicando la…

Lettera aperta agli amici DC

Cari amici, al centro della politica italiana finalmente si sta avviando un progetto di ricomposizione dell’area di ispirazione cattolico democratica, liberale e cristiano sociale. Con il sen Lucio D’Ubaldo e l’On Giuseppe Fioroni è partita l’iniziativa di “Tempi Nuovi” alla quale hanno aderito diverse realtà associative e politico culturali.(https://ildomaniditalia.eu/) Una di questa, il movimento “Politica Insieme” guidato da Gianfranco Infante ,ha redatto un documento molto stimolante che sottopongo al vostro giudizio, considerato che, a fine settembre, si terrà un’assemblea delle diverse realtà interessate/bili per condividere una proposta politico programmatica preparatoria di una possibile lista di centro autonoma, ampia e plurale,…

Come costruire il centro nuovo della politica italiana

Assistiamo incuriositi alle vicende interne ai due poli principali della politica italiana: a destra, che vive la crisi apertasi nella Lega in cui è messa in discussione la leadership di Salvini e, sempre più minacciosa, si rivela la concorrenza all’estrema del generale Vannacci; a sinistra, con il campo largo fermo nella condizione di surplace, indeciso a scegliere tra unità di programma e scelta della leadership attraverso primarie ancora tutte da definire. Anche al centro sono in atto molte iniziative, rese più complicate dall’incertezza sulla legge elettorale che, nelle intenzioni sin qui espresse da una maggioranza poco incline al confronto, sta…

Non c’è più tempo da perdere

Siamo alle prese con due opposti estremismi: a destra, l’ex generale Vannacci, che intende riportare indietro le lancette della storia; a sinistra,  le scomposte idee filorusse del mutevole Conte del M5S, fotocopia di quelle interpretate da Matteo Salvini, vice presidente del consiglio. In presenza di un’Italia allo sbando in politica estera con tre diverse visioni fra i partiti della maggioranza e una minoranza altrettanto divisa, è indispensabile ricomporre un’ampia alleanza di centro, autonomo, plurale e capace di mettere insieme esponenti delle culture democratiche, popolari, liberali, repubblicane, riformista socialiste. E’ avvilente constatare che persino ai massimi vertici dello Stato assistiamo alla…

Il melonellum: un attacco alla democrazia

La nuova legge elettorale proposta dal governo di centro destra è stata approvata alla Camera e passerà al vaglio del Senato, dove il presidente La Russa, ha già garantito la strada sicura dell’assenza del voto segreto in quell’aula. Sta passando così uno dei più pericolosi attacchi al sistema democratico, il tentativo di demolire alcuni capisaldi costituzionali, favorendo l’avvio di un premierato e il controllo sistematico di una minoranza elettorale di tutte le più importanti leve di comando politico istituzionali e amministrative del nostro Paese. Senza il ricorso ai metodi dei loro antenati, gli eredi di Almiranteì (alla fine, proprio in…

I cavazzoniani dei nostri tempi

C’è qualche amico “disponibile” verso la destra meloniana e del trio di governo. Sono amici affetti dalla sindrome antisinistra che, dimentichi della miglior tradizione democratico cristiana cui dicono di ispirarsi, non comprendono o fanno finta di non comprendere i gravi rischi che stiamo correndo con le scelte del trio in materia di legge elettorale. Non a caso li ho altre volte connotati come i “cavazzoniani” di ritorno, atteso che la legge del melonellum va ben al di là della “legge truffa” di connotazione comunista nel 1953, prevedendo un premio di maggioranza per la lista che abbia ottenuto non il 51%,…

Il ruolo dei DC e Popolari in un momento di pericolosa svolta politica

Seguo con sofferenza le scelte di alcuni amici, i quali da molto tempo, pur di sopravvivere a livello parlamentare, hanno deciso di avvicinarsi e/o aderire ai partiti del vincitore di turno che, dopo l’esperienza berlusconiana, sono ancora quelli di Forza Italia o dello stesso partito della Meloni. Amici già collegati alla storia della sinistra sociale democratico cristiana come la corrente di Forze Nuove ( Donat Cattin e Gerardo Bianco), ridotti al ruolo di cavalieri serventi del partito di Berlusconi o di Fratelli d’Italia. Tralascio il caso più emblematico di Gianfranco Rotondi che ho sempre considerato “ il miglior fico del…

Anniversario della morte di Antonio Bisaglia

di Edito la nota che scrissi dopo la sua scomparsa Ciao Toni Quando muore un amico, si apre un vuoto grande nel nostro cuore: quando l’amico che ci lascia per sempre lo fa nel modo tragico e improvviso di Toni Bisaglia ancor più grandi sono lo stupore misto ad incredulità, lo sbigottimento e il dolore. E’ partito per l’ultimo viaggio cadendo in mare: lui uomo di pianura, di quel Polesine terra di acque e di fiumi maestosi. Era poco abituato al mare, amante invece e soprattutto delle sue montagne e delle sue vallate venete. E’ partito lasciando in tutti noi…