Avanti sempre da Liberi e Forti

Seguo con attenzione le note dell’amico Giorgio Merlo da sempre interessato alla ricomposizione di un centro politico o, come lui ha scritto: “la rinascita di una politica di centro, radicata nella tradizione riformista e nel cattolicesimo popolare, resta decisiva per arginare polarizzazione e radicalismo, restituendo equilibrio, credibilità ed efficacia alla democrazia italiana”. Come sostiene Merlo: “La tradizione cattolico-popolare può tornare decisiva nella ricostruzione di un centro di governo, ma senza piena agibilità nei partiti rischia di restare marginale”, è comprensibile il suo tentativo di far maturare tale consapevolezza a quei partiti di centro che fanno parte, come Forza Italia, dell’area…

Nostalgie democristiane

Nell’attuale situazione politica della crisi dei partiti e  di netta insufficienza delle classi dirigenti politiche ritornano forti le nostalgie per la vecchia e cara Democrazia Cristiana. Avevamo cominciato noi che, con Silvio Lega e Clelio Darida, sollecitati dall’amico On Publio Fiori, dal 2011 avevamo tentato di riattivare il partito della DC “ mai giuridicamente sciolto”. Non ci siamo riusciti se, alla fine, si sono attivate una decina di Democrazie Cristiane, l’ultima delle quali, guidata sino a pochi mesi fa da Cuffaro e oggi, da un certo sig Samorì, decisamente schierata a destra, contro la migliore tradizione politica del partito di…

Il potere di un voto

Doveva essere una scelta per la separazione delle carriere, ma, il voto del referendum costituzionale, alla fine, si è rivelato uno tsunami per entrambi gli schieramenti politici del bipolarismo forzato del “rosatellum”. Sul fronte del centro destra, ha favorito la conclusione  cruenta del duello tra il duo Meloni-Del Mastro e La Russa-Santanché, finito in pareggio, mentre al ministero della giustizia, il ministro Nordio, dichiaratosi responsabile politico della sconfitta, se  la è cavata, almeno sin qui, con le dimissioni forzate della sua capo di gabinetto, Bartolozzi e del sottosegretario Del Mastro. Forza Italia, principale sostenitrice della riforma nel ricordo delle battaglie…

E’ tempo di un nuovo impegno politico

14.461.336  voti per il NO, 12.448.255 voti per il SI;  è da questo risultato che bisogna partire, sia dalla parte di coloro che sostengono l’attuale maggioranza di centro destra, che di quanti intendono impegnarsi per un’alternativa di governo al trio Meloni-Salvini-Taiani. Appartengo a quell’area di amici già DC e Popolari che hanno creduto nel partito della Democrazia cristiana, anticomunista e antifascista,  un partito di “centro che guarda a sinistra” che, nella situazione attuale, ritiene sarebbe indispensabile attivare una ricomposizione ampia e plurale tra le culture di ispirazione democratica, popolare, liberale, repubblicana e riformista socialista. Una ricomposizione che sarebbe favorita da…

E’ solo il primo tempo di una partita difficile

Passata è la tempesta, ma non è ancora il tempo per gridare alla vittoria. È solo il primo tempo di una partita lunga e difficile per la difesa della democrazia e la libertà secondo i principi della Carta costituzionale dei padri fondatori. Questa volta l’elettorato non ha disertato le urne e, alla fine, ha prevalso il buon senso e l’amore degli italiani per la Costituzione. Intanto rimane la divisione dei poteri, ora servirà fare molta attenzione alla legge elettorale super truffa del governo e al premierato. Il primo tentativo è stato sventato, ma il confronto e la battaglia continua. Certo,…

Riprendiamo il progetto della macroregione del Nord Est

I veneziani di confine vogliono passare al Friuli -Venezia Giulia? Una soluzione ci sarebbe, i popolari veneti la proposero alcuni anni fa con il progetto della macroregione del  Nord Est, ma essa non fu raccolta dai responsabili politici regionali d’allora. Ne vogliamo ridiscutere? Nel Luglio 2023 scrissi l’articolo pubblicato su Il Popolo: https://www.ilpopolo.cloud/politica/1221-riprendiamo-la-proposta-della-macroregione-del-nordest.html che diventa quanto mai attuale, dopo che alcuni comuni del veneto orientale veneziano hanno mostrato la volontà di passare sotto la giurisdizione speciale friulana, garanzia di migliori vantaggi e opportunità rispetto alla regione a statuto ordinario del Veneto. Invio gli amici a rileggere quella nota che contiene le indicazioni più…

Perché votare NO

Avevo espresso le mie ragioni per il NO con un articolo che puoi leggere cliccando: https://www.ilpopolo.cloud/politica/1996-le-ragion-del-mio-no-al-prossimo-referendum-costituzionale.html Ci sono amici, già DC, che ricordando gli anni in cui la magistratura assunse il compito di sostituirsi alla politica, sino a favorire la fine dei partiti della Prima Repubblica, almeno quelli dell’area centrale, DC e PSI in primis, intendono votare per il SI. Ad essi vorrei evidenziare il contesto in cui questa legge di rango costituzionale si pone. Il trio Meloni-Salvini-Taiani che guidano al governo, accanto a questa legge intendono portare avanti una legge elettorale “super truffa” che, a differenza di quella che,…

Per il cambiamento vero alla guida di venezia

Il candidato della lista della coalizione della destra, Simone Venturini, è un giovane, ma la sua candidatura a Sindaco di Venezia sa molto di “ vecchio e stantio”. Egli, infatti, ha partecipato senza mai distinguersi alla giunta Brugnaro, condividendo tutte le decisioni assunte da una dirigenza dimostratasi ben al di là di quei principi costituzionali di “ disciplina e onore”, su cui avevano giurato al momento di assunzione dei loro incarichi.  Presentare come esponente  di “ discontinuità”  questo candidato, sarebbe, dunque, l’ennesimo tentativo di mistificazione politica. Venturini ha aderito al partito fucsia di Brugnaro sin dalla sua origine, rimanendo sempre…