VENTURINI E IL MATRIMONIO CHE NON CI TOCCA PIÙ DI TANTO

Due si sono sposati. Auguri a loro. Fine della storia.

E invece no.

Venezia affonda, Mestre si svuota, i residenti spariscono,

e il secondo tra i più importanti assessori della Giunta Brugnaro ,visto che il primo è ai domiciliari ,

si mette a fare l’analista politico da cerimonia.

Divide la città in due blocchi.

Quelli che lavorano , che il centro destra rappresenterebbe quasi in esclusiva , e quelli che protestano ,che chi si propone per l’alternativa alle destre coprirebbe indistintamente .

Un’idiozia pericolosa.

Perché chi protesta ha tutto il diritto di farlo.

Anzi, il dovere.

Venturini forse sogna una città di camerieri ubbidienti e cittadini muti.

Si sta allineando, senza neanche troppa eleganza, a una destra estrema che non tollera dissenso, né critica, né pensiero.

Una destra che vorrebbe obbedienza cieca, ginocchia piegate e bocche chiuse.

Ma Venezia non è roba loro. E neanche tua, Simone.

Venezia è di chi la abita, la ama, lotta per la sua ripresa .

Per noi manifestare è un diritto anche se siamo in profondo dissenso con chi manifesta . E su Besoz il nostro pensiero  lo abbiamo detto forte e chiaro . E questo pensiero è sensibilità  vogliamo portarli all ‘interno della coalizione de “la buona stagione “ che governerà la città con le prossime elezioni . Certo che il centrodestra è proprio messo male se deve , per tentare di uscire dall’angolo , ricorrere a questi goffi e sinceramente ridicoli tentativi di sminuire la carica innovativa matura e responsabile della nuova alternativa di governo della città .

E poi basta con questa storia del “partito del no”.

Ce la ripetete da 15 anni.

È diventata come un aggeggio usato e logoro .

Il problema non è chi compra. Il problema è chi vende.

E voi, in dieci anni, avete venduto tutto caro Simone.

La città, la dignità, i servizi, le case, l’anima.

In saldo permanente, purché paghi cash e vada via in barca.

Noi Venezia è tua, Italia Viva , Più Europa , PSI, Radicali Venezia , Associazione Liberi e Forti siamo un’altra cosa.

La “buona stagione “ , cui partecipiamo , è l’insieme dei volenterosi . Non è il centrosinistra.

E nemmeno il centro. E nemmeno la sinistra.

Siamo la DISCONTINUITÀ. Capisci Simone? LA DISCONTINUITÀ CON QUESTA AMMINISTRAZIONE.

Siamo un’alleanza vera, senza padrini e senza padroni.

Siamo la speranza per una città che vuole riprendersi il futuro . Una coalizione per governare bene, finalmente.

Per rimettere insieme i cocci, e smettere di lucidare l’argenteria degli ospiti.

La città è dei veneziani.

Non ce la toglie di certo chi ci viene a sposarsi.

Venezia, 30 giugno 2025

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