Roberto Torelli, associazione articolo 53, invia alcune indicazioni sul tema della giustizia fiscale

Gent.mi tutti,

Prendere in mano la nostra Costituzione che mette al centro la Persona Umana e la Comunità che si fa stato (non i partiti)al suo servizio! Gli articoli 2,3 e 53 riflettono in pieno ed in modo disarmante questo principio! Per la riforma tributaria consiglio di prendere in mano il verbale n° 130 dell’Assemblea Costituente che sta scritta li e che attende ancora di essere applicata! L’articolo 53 della Costituzione finanzia,senza fare debito, gli articoli 2 e 3 e gli altri che dispongono i diritti socali collettivi.

Una Costituzione che sta dalla parte più debole della società.

 La nostra Costituzione è nata con  una “Ideologia Comune della Costituzione” proposta da Giuseppe Dossetti, Aldo Moro, Giorgio La Pira ed altri e condivisa dai liberali ai comunisti ma non dai monarchici e dagli “afascisti” dell’Uomo Qualunque di Guglielmo Giannini!

Per quanto riguarda la riforma tributaria i Costituenti affermarono quanto segue….

On. Salvatore Scoca (DC)”Non si può negare alla persona che prima di essere chiamata dallo stato a destinare il suo contributo per le spese pubbliche deve soddisfare i bisogni suoi e quelli dei suoi famigliari a carico.

Sono questi aspetti di quella Capacità Contributiva, su cui applicare il criterio della progressività, che l’articolo concordato questa mattina mette a base dell’imposizione. 

Possiamo mantenere i tributi sui consumi, che l’On. Corbino (Liberale) vuole eliminare, ed usarli per calcolare la Capacità Contributiva di ciascuno nella sua effettiva consistenza senza eliminare i tributi sui consumi che al momento sarebbe pericoloso.

Inoltre, nell’attuale sistema tributario ci sono troppe differenze di trattamento lesive del principio di uguaglianza e di solidarietà presenti in questa prima parte di Costituzione.

Queste differenze di trattamento devono essere eliminate con una radicale riforma tributaria”.

Queste semplici parole, comprensibili da tutti coloro che vogliono capirle, sono alla base per la riforma tributaria e di fatto contengono, per determinare la Capacità Contributiva nell’Effettiva Consistenza, il ” Contrasto di interessi” per evitare la storica elusione ed evasione fiscale e contributiva.

Infatti, i tributi sui consumi si applicano su importi di spesa e questi formano i ricavi di tutti.

Richiedendo le relative ricevute fiscali e scrivendo, nel nuovo modello UNICO, valido per tutti compresi gli stranieri delle multinazionali, di dichiarazione della Capacità Contributiva Effettiva, i relativi importi di spesa e la relativa IVA, avremo risorse economiche sufficienti per finanziare i diritti sociali collettivi senza fare debito, e sulla differenza di ricavi e spese effettivi/e applicare una progressività che “sia tale da eliminare l’ingiustizia provocata dai tributi sui consumi che penalizzano in modo grave ed ingiusto le classi sociali povere”.

Ricordo che all’epoca era in vigore, oltre ai dazi ed alle Accise l’IGE (Imposta Generale Entrata) al 4% introdotta nel 1940 per finanziare la guerra. 

Oggi abbiamo una IVA con media 18% ed alcuni prodotti come la carta igienica, il sale marino, la camomilla ed altri ancora al 22% per non parlare  dei carburanti che mediamente su ogni litro ci paghiamo 1 euro di tasse tra IVA e Accise.

Tutto questo con presenti ancora le differenze di trattamento per cui l’IRPEF la possiamo chiamare IRPED ossia Imposta Redditi per pensionati e dipendenti mentre gli altri quasi tutti con Flat Tax al 15% su redditi dichiarati ma scontati circa il 40%!!!!

Visitate il sito dell’associazione Articolo 53 per attuare la Costituzione!

Inoltre, molto Importante è introdurre l’insegnamento della Costituzione  nel Quadro Didattico delle scuole di ogni ordine e grado come Obbligava ed Obbliga un ODG dell’Assemblea Costituente dell’11 dicembre 1947.ODG che veniva Onorato a Barbiana alla scuola di don Lorenzo Milani!!!

In attesa di vostre considerazioni vi auguro

Buon lavoro

Roberto Torelli da Firenze.

Firenze, 21 marzo 2025

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