Un articolo dell’On Luigi Grillo sull’On Meloni al meeting di Rimini
Pubblichiamo la nota dell’On Luigi Grillo sull’intervento della presidente Meloni al meeting di Rimini. Trattasi di una nota che si discosta dalla lettura che di quell’intervento ho svolto io (https://alefpopolaritaliani.it/2025/08/28/la-democristianizzazione-della-meloni/), ma questo è il bello del confronto democratico che abbiamo sempre sperimentato nella Democrazia Cristiana.
Vi invito, per meglio approfondire il tema, anche alla lettura del mio editoriale : A proposito della destra e il ruolo dei DC e Popolari. ( https://alefpopolaritaliani.it/2025/08/30/a-proposito-della-destra-e-il-ruolo-dei-dc-e-popolari/)
Buona lettura, Ettore Bonalberti
Intervenendo al Meeting di Rimini Giorgia Meloni ha proposto al popolo di CL un patto valoriare, con un reciproco riconoscimento di stare dalla parte giusta.
“Avanti con il premierato , autonomia differenziata e soprattutto riforma della giustizia ” nonostante le invasioni di campo di una minoranza di giudici politicizzati che provano a sostituirsi al Parlamento e alla volontà popolare.”
La Meloni mostra di condividere in pieno l’analisi di Mario Draghi sull’irrilevanza dell’Unione Europea.
“Molte delle critiche che ho sentito le condivido così tanto da averle formulate molto spesso nel corso degli anni venendo per questo aspramente criticata anche da molti di coloro che oggi si spellano le mani .”
Quale Europa, dunque, si chiede la Meloni.
“Un’Europa che faccia meno e che lo faccia meglio , che non soffochi gli stati nazionali , ma ne rispetti i ruoli e le specificità.”
“Una sorte di confederazione ancora più lasca, l’esatto contrario di quanto nei giorni scorsi ha proposto Romano Prodi.”
” Un’Europa del pragmatismo andando oltre il dibattito un po’ stantio tra più Europa e meno Europa.
Sempre al Meeting di Rimini la nostra Presidente del Consiglio ha colto l’occasione per sottolineare :
- Sono fiera che la nostra proposta di garanzie a Kiev sul modello articolo 5 NATO sia la principale sui tavoli negoziali,
- L’Italia grande malata è tornata ad essere centrale,
- sui migranti non c’è giudice che ci fermerà
Su Kiev la Meloni non polemizza con Salvini ma anche su questo tiene la barra dritta, sempre pro-Kiev, convinta che si sono aperti spiragli grazie all’iniziativa del Presidente degli Stati Uniti , ma ancora di più grazie all’eroica resistenza del popolo ucraino e grazie al compatto sostegno che l’Occidente ,l’Europa e l’Italia hanno garantito nonostante un’opinione pubblica non sempre convinta.
L’On Salvini ha recentemente proposto di far pagare meno IRPEF al ceto medio aumentando le tasse sulle banche.
Lo scorso anno ha dichiarato Salvini le banche hanno dichiarato utili miliardari.
L’on Salvini ignora che l’utile delle banche è un utile cartolare.
L’On. Salvini ignora che il nostro sistema economico è un sistema bancocentrico.
Le banche in Italia come anche in Germania sono il principale interlocutore dei nostri imprenditori a qualsiasi livello .
Se alle banche viene chiesto di pagare più tasse saranno costrette a fare meno interventi di sostegno al sistema produttivo del nostro Paese.
On.Luigi Grillo
La Spezia, 30 agosto 2025