L’On. Luigi Grillo ricorda Silvio Berlusconi
| ” Sono due anni che Berlusconi ci ha lasciato e nel vedere come oggi viene ricordato vale la pena parafrasare Voltaire : gli uomini non vogliono rendere giustizia ai vivi ma la concedono ai morti.” ha scritto Augusto Minzolini. Sicuramente l’Italia tutta , non solo quella che l’ha sempre amato , ha scoperto le virtu’del Cavaliere soprattutto quando è passato a miglior vita. Anche chi lo ha aspramente criticato lo ha combattuto , oggi gli riconosce dei meriti . E’ incredibile ma è cosi’ : i riconoscimenti che gli hanno negato per tutta la vita gli vengono concessi adesso che si percepisce la sua assenza. E’ il paradosso che accomuna spesso gli statisti : oggi Alcide De Gasperi è un riferimento per tutti in Italia , nel 1948 era il nemico da abbattere per i socialisti e comunisti. Avendo avuto il privilegio di lavorare con Berlusconi fin dal suo primo incarico a Palazzo Chigi nel maggio 1994 , ho ben chiaro la sua parabola politica. Arrivato al Palazzo del Governo Berlusconi si distinse subito per la sua originalità. Voleva conoscere tutti i dipendenti , li interrogava per sapere le loro competenze, il ruolo che svolgevano nel Palazzo. Nessuno prima di lui aveva avuto questo approccio con i dirigenti,i funzionari gli impiegati e i commessi di Palazzo Chigi. Apparendo cosi digiuno della politica tradizionale , 1.200 dipendenti del Palazzo del Governo ,di fronte ad un Presidente così anomalo , avevano pronosticato che sarebbe durato 30 giorni. In realtà , come poi e’ avvenuto , e’ durato trent’anni ! Trent’anni da protagonista della politica nazionale e internazionale. Prima come imprenditore,poi da manager e poi da politico Berlusconi ha sempre guardato avanti suggerendo soluzioni innovative sempre. Dopo la breve esperienza del 1994 Berlusconi torna a Palazzo Chigi nel 2001 e si pone il problema di recuperare il GAP infrastrutturale del nostro Paese. Su sua iniziativa il Parlamento approva tre leggi per realizzare opere pubbliche strategiche al Nord, al Centro a al Sud. La legge Obiettivo,il decreto attuativo e il Codice degli Appalti. Nel 2002 viene per la prima volta approvata il Project Financing la possibilità cioe’ da parte di imprenditori privati di progettare, costruire e gestire opere pubbliche in Italia. Le opere pubbliche vengono cosi realizzate e il PIL nazionale registra una crescita assai rilevante. Ancora tra i meriti di Berlusconi va annoverata anche la legge Gasparri sulle TV. Una legge che riusci’ a mettere ordine, a dare certezza , in un settore, quello delle telecomunicazioni davvero strategico registrando in Parlamento un vasto consenso. Cosi come e’ da ricordare il suo impegno per una vera riforma della Giustizia che venne in allora bloccata dall’inquilino del Quirinale. Anche in politica estera Berlusconi seppe innovare. Fu tra i primi a parlare di un’Europa che doveva avere una sua politica estera comune ai vari Paesi europei . Cosi’ come e’ da ricordare il suo impegno per una vera riforma della giustizia che venne in allora bloccata dall’inquilino del Quirinale. On. Luigi Grillo 13 Giugno 2025 |