A TUTTI I POPOLARI D’ITALIA

I tempi che stiamo vivendo sono straordinari, fatti storici che ci pongono in una posizione di inesorabile responsabilità.

Siamo sull’orlo del baratro, dell’autodistruzione, di una guerra mondiale, di una crisi economica e sociale, valoriale, umana, della persona.

I nostri stessi valori più profondi a rischio.

La democrazia, la libertà e la civiltà da proteggere e difendere.

L’Italia e l’Europa da ricostruire e rafforzare sotto ogni aspetto.

Tutto questo non è solo un grave pericolo, ma anche una prova dove i veri Popolari Democratici Cristiani, sono tenuti ad agire ed intervenire per essere parte attiva e propositiva, affinché diano il loro essenziale contributo, per il bene di tutti e nel rispetto vero dei propri valori d’ispirazione e di riferimento.

Noi popolari, che abbiamo come nostra anima e spirito fondante il Cristianesimo, sia per noi la fonte di vita, di speranza e di resurrezione, che ci rigeneri e ci renda nuovamente liberi e forti , per una cultura politica che possa servire tutti e per tutti.

Per le ragioni suddette , ed altre, oggi, non possiamo più permetterci in Italia di andare in ordine sparso e diviso ed in molti casi contro la nostra stessa storia e radici fondanti.

All’Italia ed all’Europa, oggi, occorre più che mai un forte partito popolare.

Per questo, anche in Italia, serve subito unità .

Tutti, dai maggiori partiti e movimenti ai minori, che si rifanno al Popolarismo si uniscano in un’Unica Casa Comune, fatta di aree e correnti di riferimento, per dare sale, idee e rappresentanza alle varie forze che la compongono in unità, perché il vero popolarismo è plurale, fatto d’incontro, confronto e sintesi che attraverso il buon senso genera compattezza ed unità pur nella pluralità di vedute.

I Popolari Democratici Cristiani, siano propulsore di questo progetto.

Il simbolo e nome Democrazia Cristiana entrino in questo processo unificatore che guarda all’esempio del PPE in Europa ove tra gli stessi fondatori vede proprio la DC Democrazia Cristiana, e per tali ragioni essa, ne deve essere il cuore pulsante e più profondo.

A tutti i partiti, che si ritrovano nel PPE e nel Popolarismo in generale si chiede un passo in avanti, per costruire un partito comune con regole classiche di rappresentanza e democrazia.

“IPP – Italia Partito Popolare” , è l’idea che Vi propongo, Il partito dei Popolari Democratici Cristiani, dei Liberali, Sociale, Repubblicano come  nell’evoluzione avvenuta nel PPE in Europa, questa è l’idea e lo slancio di apertura in aree e correnti che lo compongono e lo rendono plurale, vivo e unito.

Un partito, che abbia al centro in primis l’Ispirazione Cristiana fulcro centrale ed essenziale e poi tutti i valori e principi di democrazia, di cultura, civiltà, libertà e fraternità, sociale e solidale in una economia libera e di mercato, interclassista e realmente popolare.

Oggi, in questi tempi, come allora, urge arginare gli estremismi di sinistra e di destra che vorrebbero indebolire e svendere l’Italia, distruggendo l’Europa per meri tornaconti di parte o addirittura personali.

I Popolari Italiani, non posso rimanere passivi e inermi difronte allo scempio e a vari tentativi sovversivi più o meno espliciti di sostituire la democrazia con autocrazie, oligarchie o tecno democrazie. Non muoversi ora, significa di fatto essere complici indiretti di questo scempio sociale, culturale, politico e democratico oltre che economico e istituzionale.

Per questo mi rivolgo a coloro che ancora, si sentono padroni di un simbolo o di un nome e tengono bloccati una storia e la vera e forte rinascita e rilancio di essa, e chiedo di voltare pagina, perché solo gli impostori o gli usurpatori alla ricerca di qualche seggio in parlamento per soli tornaconti e fini personali, in barba alla vera storia che il Popolarismo Democratico e Cristiano ha testimoniato con fede e coerenza in Italia, in Europa e nel mondo nel tempo, possono commettere questo grave delitto, cioè quello di privare a tutti i Popolari Democratici Cristiani di riavere la propria Casa comune .

Basta imposture ed impostori .Per questo propongo una grande Adunanza Popolare, una tre giorni, una Camaldoli, insomma un momento dove ritrovarsi per costruire insieme il futuro.

La storia, quella Popolare, non è proprietà di un leader, o di alcuni, ma appartiene a tutti coloro che nel cuore, nella mente e nello spirito, si richiamano a questi valori a questa cultura.

Non sarà la scelta di campo che dovrà dividerci se alla base ci sarà la condivisione, la pluralità, il metodo democratico e quindi un partito vero ; perché prima della scelta ci sarà di nuovo “il centro” che non sarà più uno schema vuoto, opportunistico o stampella di qualcuno o qualcosa ma sarà di nuovo una forte area politica in grado di attrarre a se gli altri, con concretezza, fattività e competenza.

Coraggio dunque, muoviamoci, non c’è più tempo da perdere.

Roma li 10 marzo 2025         

Mattia Orioli

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