Commento dell’On Luigi Grillo al discorso di Mario Draghi al meeting di Rimini

Conosco e stimo  Mario Draghi fin dal 1983,quando l’On.Gianni Goria –  indimenticabile Ministro del Tesoro – lo  assunse,  assieme al Prof. Enzo Cipolletta ,  come suo consulente al dicastero di via  XX Settembre.

Sono stato a trovarlo a Washington quando ha  svolto l’incarico di Direttore  Generale della Banca Mondiale.(1984 – 1990 )

Ho molto apprezzato il ruolo da lui svolto al vertice di istituzioni  finanziarie italiane, europee e internazionali.

1991 – 2001  Direttore  Generale Ministero del Tesoro

2002 – 2005  Vice Presidente Goldman Saacch

2005 – 2011  Governatore della Banca d’Italia

2011  . 2019  Presidente BCE (Banca Centrale Europea)

Anche per questi motivi non mi ha sorpreso il suo  lucido  e propositivo  intervento fatto al Meeting di Rimini .

” Per anni la Unione Europea  ha creduto che la sua  dimensione  economica  portasse con se una influenza  nelle relazioni  commerciali e internazionali. Questa illusione è oggi evaporata:”

” Trump  ci  ha dato una sveglia  brutale,le elezioni in USA hanno cambiato tutto.”

” La prima cosa da fare  è stringerci insieme e andare d’accordo”

” La Unione Europea  deve cambiare , diventando  attore protagonista nella misura in cui  riuscirà a modificare    la sua organizzazione.”

“Abbiamo  dovuto rassegnarci  ai dazi imposti dagli Stati Uniti;  siamo stati spinti  dallo  stesso alleato  ad aumentare la nostra spesa  per la difesa.”

“Poco rilevante è stato  il ruolo svolto  nelle trattative per la fine della guerra in Ucraina,”

“Non solo :  l’Europa  è stata spettatrice anche quando i siti  nucleari iraniani  venivano bombardati  e il massacro di Gaza  si intensificava.”

Questi eventi  hanno fatto giustizia  di qualunque illusione  che  la dimensione economica da sola assicurasse  una qualche  forma di potere geopolitico.

La UE deve diventare un soggetto politico che parla e agisce a nome dei 27 Paesi che assieme esprimono il PIL più alto a livello internazionale.

Per rendere  ancora più caro il suo pensiero  Mario Draghi  ha citato Carlo Azeglio Ciampi  al tempo in cui  da governatore della Bca d’Italia dovette cedere il controllo della lira  per far  nascere  l’Euro.

“Mi disse  che era meglio perdere un pezzo di sovranità nazionale  sulla moneta  se era il prezzo  di far parte  di un progetto più grande.”

On.Luigi Grillo

La Spezia,23 agosto 2025

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *