Due note dell’On Luigi Grillo

TIME  incorona  l’on.Meloni.

Il settimanale USA  incorona  la Meloni :

“Figura molto interessante , ecco dove porterà la UE”

“La donna  che sta cambiando l’Europa”

Quando salì  al potere  nell’ottobre  2022  a capo di  movimento  fondato dagli ultimi  devoti seguaci  di Benito Mussolini , i critici  in Italia e in Europa affermarono  che i suoi appelli  all’orgoglio nazionale  e alla difesa  della civiltà occidentale  preannunciavano  una svolta  di estrema destra  per il Paese  ottavo  nell’economia mondiale.

La Meloni, con  il suo stile, le scelte praticate specie sul piano della politica estera, ha smentito i suoi detrattori. In patria  ha virato al centro e , sulla scena internazionale  ,  si è comportata  più come  una conservatrice  pragmatica  che come una  rivoluzionaria di destra.

Ha ascoltato i consigli di Mario Draghi :  ha abbracciato l’Unione Europea, la NATO, e l’Ucraina, ha trovato una interlocuzione privilegiata  con la Casa Bianca  di TRUMP

Si è adoperata  per isolare la CINA  e si  impegnata molto   per ricomporre  i rapporti  tra l’America e l’Europa. L’ostinazione con cui taluni ancora oggi  giudicano la Meloni  con le categorie del post fascismo  non riescono a contrastarla  perché combattono  qualcosa che non esiste e non sanno  trovare contromisure  alla realtà meloniana. La politica estera  è il campo in cui  si è mossa meglio. La Meloni ha ben presente che l’Italia non è la locomotiva d’Europa  ( non lo è mai stata ) .

Ma sta facendo di tutto per far superare all’Unione Europea  alcuni limiti  della UE  stessa : gigante economico ma non politico perché governato da 27 Parlamenti con 27 storie diverse 27 culture e tradizioni. La Meloni  ha ben chiaro il concetto che  tutelare  il più possibile l’Occidente , inteso come incontro  tra Europa e America,  non vuol dire sottomettersi a Trump .

È capire che i Trump passano  e l’Occidente resta.

La riforma della Giustizia

“Magistrati all’attacco :Nordio era  contrario alla carriere separate “

“In queste ore  piovono  sul Ministro Nordio attacchi  del Consigliò Superiore della Magistratura ” hanno scritto taluni giornali.

La replica di Nordio  non si è fatta attendere.

“In quegli anni  ero contro  la separazione delle carriere  perchè auspicavo  che la magistratura  restasse compatta…in tempi di  stragi  e di tangentopoli “

“poi ci fu il caso  del suicidio  di un indagato in una mia inchiesta  a Venezia.

“E di li capii  che si stava esagerando  e nel 1995  cambiai idea.”

“Del resto  non sono stato l’unico  tra i magistrati,tra i politici,tra i giornalisti a cambiare idea.”

on.Luigi Grillo- La Spezia, 25 luglio 2025

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