Partita a due tra Putin e Trump
On Luigi Grillo
Wladimir Putin e Donald Trump : ” con le dovute differenze sappiamo di essere di fronte a due sprezzanti giocatori di poker senza tanti scrupoli e quindi sappiamo di non poterci fidare delle loro mosse e delle loro iniziative esplicite e celate perché’ dietro ci sono prezzi e costi che faranno pagare ad altri.” questo il commento di un lucido e competente editorialista apparso oggi sul giornale La Nazione.
Eppure, anche con queste pesanti riserve dobbiamo continuare ad avere una speranza.
Dobbiamo sperare che nel vertice di Ferragosto in Alaska accada qualcosa di nuovo.
Perché è il primo vertice dopo anni e anni tra lo zar di Mosca e un Presidente americano.
Perché’ , entrambi hanno interesse , per ragioni diverse ma convergenti , a non tornare a casa con un nulla di fatto.
Perché’ : un fallimento si rivelerebbe un boomerang dalle conseguenze negative sia in America che in Russia.
Il punto dolente è il prezzo che cinicamente i due imporranno di pagare a Zelensky e all’Ucraina.
È possibile che si arrivi ad un assetto territoriale fondato sull’attuale situazione in campo.
Per Kiev comporterebbe la perdita di regioni con un costo elevato sotto tanti profili.
In attesa che si giunga all’ accordo , dobbiamo sperare che il giorno dopo si metta fine alla lunga carneficina del popolo ucraino.
on. Luigi Grillo
La Spezia, 11 agosto 2025
P.S. di Bonalberti: la partita, in realtà, si gioca tra un giocatore di poker, Trump e un esperto di scacchi, Putin. Tattica del mediatore Trump contro strategia del leader Putin. Zelensky, vittima sacrificale e l’Europa che resta a guardare