Due note dell’On Luigi Grillo
Il Presidente Francese Macron vuole schierare ” forze di rassicurazione ” in Ucraina dove da tre anni la gente muore,i soldati marciscono nelle trincee , i droni ammazzano da una parte e dall’altra.
“Il Presidente francese sembra non conoscere la storia in preda ad una sindrome da De Gaulle – scriveva ieri Mario Sechi su Libero – quando si sforza di dare lezioni di strategia militare che sono un pericoloso innesco di un’altra fase della guerra.”
Henry Kissinger ha sempre consigliato prudenza con la Russia, ha sempre suggerito di avere una via d’uscita per Mosca perche’ il prestigio era tutto ieri per i Sovietici oggi è tutto per i Russi.
Il leader inglese Keir Starmer ha cominciato a capire che il suo compagno di avventura è su di giri e mostra troppa vanità.
Il fronte dell’Ucraina è sterminato,quello confinante con la Russia è di duemila kilometri ,nessuna coalizione ha i soldati sufficienti per combattere su un fronte cosi impegnativo.
Questo è quello che dice e non dice Macron.
L’ultimo grande paese dove abbiamo visto un’invasione in grande stile si chiamava e si chiama IRAQ : gli americani inviarono 200.000 soldati centinaia di carri armati, aerei ,navi al largo del Golfo ,sorveglianza totale dei cieli,incursioni dei jet , bombardamenti a tappeto, il risultato lo ricordiamo tutti.
Dovrebbe averlo a mente anche Macron se non vuole perdere la faccia e il suo prestigio.
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Il Governo Meloni sorpassa Prodi ; e’ il quinto più longevo della storia d’Italia.
Tutto vero!
Occorre però chiarire un aspetto.
Si e’ scritto e si è detto che nel corso della Prima Repubblica 1948 – 1992 ci sono stati più di trenta governi (centro – centro/destra – centro/sinistra) alla guida del Paese.
Tutto vero.
L’indirizzo politico era sempre lo stesso però!
Si cambiava il Presidente del Consiglio dei Ministri ma la linea politica le scelte strategiche,rimanevano le stesse.
La tenuta del Paese,la sua stabilità ,le scelte sulle questioni strategiche, la politica estera,la politica economica , l’intervento dello Stato in’economia,le questioni dell’ordine pubblico, sono state scelte sempre coerenti dal 1948 al 1992.
La discontinuita’ fra la Prima e la Seconda Repubblica avviene nel 1992 con ” la falsa rivoluzione di tangentopoli ” e il conseguente abbandono della legge elettorale proporzionale.
Nella Prima Repubblica per entrare in Parlamento dovevi prendere i voti di preferenza, si potevano dare quattro preferenze nel 1987,una sola preferenza nel 1992.
Oggi gli elettori non hanno questo potere di scelta, perchè oggi gli elettori possono scegliere il partito a cui votare ma non il candidato da premiare.
on.Luigi Grillo