Incontro Putin-Trump in Alaska

di Luigi Grillo

Il vertice Trump  – Putin  sembrava potesse risolvere le varie  questioni  aperte a livello di politica internazionale. Il vertice  ha invece evidenziato  i limiti della  diplomazia  in questo momento storico e ha lasciato molte questioni irrisolte.

  1. non è stato raggiunto un cessate il fuoco  né un accordo  significativo  sulla guerra in Ucraina
  2. Putin ha mantenuto la sua posizione  inflessibile  rifiutando compromessi  sugli obiettivi di questa  guerra.
  3. Il presidente russo  ha ottenuto  una legittimazione  formale  sul suolo americano migliorando così la sua immagine internazionale
  4.  Trump  ha elogiato  Putin ma non ha mostrato disappunto  per la mancanza di progressi 

L’elenco delle  forzature  trumpiane  è notevole,

Tre giorni fa il New Yorker , quotidiano assai polemico con Trump  si è chiesto ” quanti soldi   si  mette in tasca  con la gestione della sua presidenza ? “

” Fra criptovalute ,affari immobiliari, affari  con gli Stati del Golfo, commercio  di prodotti Maga ,gestione in società varie  Meta,Amazon,Disney,Paramount si stima  che da questo  secondo mandato Trump trarrà profitti  per 3 – 4 miliardi di dollari.”

“Ma non sarà possibile avere dati precisi perché, l’imprenditore entrato in politica  per portare trasparenza , ha sempre rifiutato di pubblicare la sua dichiarazione dei redditi  come invece hanno fatto i suoi predecessori.”

“Nessuno riesce  a controllare Trump, fa quello che vuole , quando vuole, dove vuole”

Tutto ciò accade perché oggi negli Stati Uniti  il grande partito  dell’indifferenza  è vicino alla maggioranza .

on. Luigi Grillo

La Spezia, 18 agosto 2026

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