Cosa accade nel 1992-Una nota dell’On Luigi Grillo

Premessa : l’Italia  è uscita dall’ultima guerra come un Paese distrutto.

Non avevamo miniere di carbone,non avevamo pozzi petroliferi, avevamo imprenditori con tanta voglia di fare,avevamo  un genio dell’imprenditoria Enrico Mattei che fondo’ l’ENI a meta degli anni cinquanta  a la fece diventare un gruppo mondiale in grado di competere con le grandi compagnia petrolifere americane,

Enrico Mattei convinse gli arabi a esportare benzina anziche’ greggio, anche per questo morì in un’incidente aereo vicino a Bascape’ e tutti i media parlarono di attentato all’uomo che  con la sua azioni e le sue decisioni  fece da apripista ad una politica  estera assai lungimirante in Medio Oriente.

Avevamo l’IRI  fondata negli anni trenta e rilanciata nel dopoguerra.

L’IRI e l’Eni assunsero ruoli importanti nella nostra economia tanto che nel 1956 il Governo di allora , con la DC partito di maggioranza relativa , istitui’ il Ministero della Partecipazioni Statali  per coordinare gli interventi dello Stato nell’Economia.

Ancora oggi possiamo dire che l’Italia e’ un Paese a economia  mista. ( pubblico – privato ).

Dove  ai successi dell’ENI  c’e’ stato un protagonismo positivo dell’IRI attraverso le sue controllate finanziarie. 

FINCANTIERI, FINMECCANICA.

In aggiunta a  cio’ pensiamo al ruolo delle aziende  municipalizzate che oggi  fatturano MDI di EURO.dando  lavoro a  centinaia di migliaia di dipendenti.

IL PIL  dell’Italia dal 1948 al 1992 e’ sempre cresciuto .

La lira negli anni cinquanta prese l’Oscar della migliore moneta.

La legge elettorale in funzione in quegli anni era la proporzionale pura.

Ogni partito aveva diritto a tanti seggi in Parlamento in proporzione ai voti presi nei singoli  collegi elettorali.

Nella mia regione la Liguria il collegio andava da Imperia a La Spezia 272 comuni.

L’elettore poteva esprimere quattro preferenze fino al 1992 , dal 1993 una sola preferenza.

I candidati al Parlamento dovevano, secondo le direttive dei partiti  ( DC,PCI,PSI,PRI )  avere maturato esperienze nei consigli comunali o provinciali.

La politica era una scelta coraggiosa,chi la faceva ci credeva.

Sono stato 15 anni  in Consiglio comunale alla Spezia,sette anni In Regione Liguria e 26 anni in Parlamento di cui  7 anni alla Camera e 19 anni al Senato

Ho avuto esperienze di Governo con l’On. Giuliano Amato,con il Sen,Ciampi con l’on Silvio Berlusconi.

Al rientro da Roma il sabato e la domenica incontravo amici,elettori,ed elettrici  nel mio ufficio che mi ponevano le questioni piu’ varie.

Un posto di lavoro,un trasferimento,un avanzamento di grado,la pensione che non arrivava.

I partiti di allora erano istituzioni importanti

Nella provincia di La Spezia  250.000 abitanti, alla DC erano iscritti 25.500 persone  che ogni tre anni rinnovavano con elezioni  assai partecipate i loro organi dirigenti.

Dopo i successi dell’italia su tutti i fronti arriviamo al 1992 .

Un anno assai importante nella nostra storia che provo a sintetizzare,

Gennaio 1992  a Maastricht  il Presidente del Consiglio on. Giulio Andreotti e  il Ministro Guido Carli ex Governatore della BIT  firmano il patto in virtu’ del quale  l’Italia  non sarà più libera di gestire  le sue risorse pubbliche  in totale autonomia,

L’ex Governatore  CARLI confessera’   che gli tremava la mano quando sottoscrisse  il patto a Maastricht.

Da quel giorno  le future manovre  finanziarie  dovranno  tenere presente i parametri di MAASTRICH.

Febbraio 1992  viene arrestato Farina definito da Craxi  ” un mariuolo”

E’l’inizio di Tangentopoli .

Protagonisti il Pool di mani pulite – BORELLI, DI PIETRO,GRECO , DAVIGO.

Aprile 1992  ELEZIONI POLITICHE .

La DC si conferma il primo partito in Italia.

Maggio 1992 a Capaci viene ucciso il giudice Falcone.

Giugno 1992  viene eletto Presidente della Repubblica l’on.Oscar Luigi Scalfaro che affida all’on. Amato anziche’ all’on.Craxi  come i partiti di governo volevano.l’incarico di formare il nuovo Governo.

In quei giorni , e per fortuna la notizia non trapelo’,la Bca d’Italia brucio” tutte le sue riserve auree per difendere la lira,

In quei giorni il Presidente Amato  mi nomino’ sottosegretario al Ministero del Bilancio con l’incarico di rappresentare il Governò nelle Commissioni e in aula.

Andavo a Montecitorio con l’ombrello anche quando non pioveva perche’ dovevo ripararmi dagli sputi che i dirigenti della CGIL  all’ingresso mi rifilavano. 

La manovra venne approvata con otto voti di fiducia.

Sempre l’on.Amato nella prima domenica di settembre per frenare la fuga di capitali all’estero dispose il prelievo del 5% sui conti correnti degli italiani

Dopo Amato arrivo’ Ciampi che fece una manovra all’acqua di rose, (1993)

Dopo  Ciampi arrivo’ Berlusconi (1994)

On.Luigi Grillo

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